Zipline Slovenia – Avventura ad alta quota

La zipline in Slovenia mi aveva sempre molto attirata e finalmente in un caldo sabato di giugno arriva l’occasione di provarla. Sveglia presto e partiamo per Bovec (Plezzo) in Slovenia!!! Percorriamo meravigliose strade immerse nella natura verdeggiante e in un’oretta arriviamo al punto di incontro con le guide.

Qui ci distribuiscono l’attrezzatura necessaria: casco, guanti rinforzati e imbrago di sicurezza con l’aggancio per le carrucole e saliamo sui furgoni che ci porteranno fino al punto di partenza. Dopo circa 15 minuti, arriviamo e subito ci dividono in gruppi formati da circa 8 persone: ognuno ha due guide, uno per l’inizio e uno per la fine di ogni teleferica che seguirà tutto il gruppo costantemente.

Zipline Top Slovenia Adrenalin

Inizio dell’avventura

Ci portano in un breve spiazzo con delle carrucole di prova per insegnarci la posizione corretta e come rallentare e frenare la corsa. Imparati i fondamentali, partiamo verso la prima teleferica. Non si trova lontano e l’emozione sale sempre di più con l’avvicinarsi. Vediamo il cavo che attraversa un bosco e poi si apre nel vuoto: il primo ragazzo che è salito si fa sempre più piccolo all’orizzonte e l’unico rumore che sentiamo è quello metallico dello scorrere della carrucola sul filo di ferro.

Arriva il mio turno e sono sempre più nell’ansia: buttarsi nel vuoto non è così facile!!! Appena l’istruttore mi aggancia e mi dà il via, mi posiziono come ci avevano spiegato e senza pensarci troppo mi lancio: la carrucola parte in mezzo agli alberi finché questi si fanno sempre meno fitti e si aprono… a strapiombo sulla valle del Torrente Uccea!!!

Ho 250 metri sotto di me e praticamente sto volando!!! È una sensazione bellissima e non posso far altro che guardare cosa c’è sotto e godermi questa incredibile emozione. Arrivo alla fine, mi sganciano e aspettiamo gli altri componenti del gruppo per il prossimo “salto”. La zipline successiva è attaccata all’arrivo della precedente e anche in questo caso siamo molto in alto sulla valle del fiume. Questa poi è molto lunga e poco pendente e, per non rischiare di fermarsi troppo presto, ci raccomandano di tenere le gambe rannicchiate: nulla di complicato e tutto il gruppo ci riesce senza problemi.

Ultime zipline

Raggiungiamo le zipline successive con passeggiate su sentieri di montagna, tra scorci sulla valle e malghe ormai abbandonate. Infatti, sopra di noi scorrono molte altre teleferiche: sono quelle che servivano un tempo per trasportare gli alimenti e i materiali da un lato all’altro del torrente Uccea, velocizzando e ottimizzandone il trasporto.

Più ci avviciniamo verso la fine, più le zipline si abbassano e sembrano sfiorare il fiume che scorre sotto di noi e si fa largo tra le rocce e le pareti delle montagne. Superiamo un ponte tibetano un po’ traballante e raggiungiamo le ultime zip line: ormai sono tra le alte sponde del fiume e rasentano la fresca roccia. Gli scorci che si aprono davanti a noi sono veramente spettacolari ed è incredibile poterli vedere “volando” in questa valle.

Purtroppo, anche l’ultima zipline termina e siamo sul fiume… dall’alto al basso abbiamo attraversato tutta la valle con questa unica e adrenalinica esperienza. Un’ultima breve camminata e raggiungiamo i furgoni che ci riporteranno alla base.

È stata un’esperienza unica e indimenticabile, sicuramente da riprovare per passare una divertentissima giornata in compagnia. Questa attività permette di provare la sensazione di volare e di fluttuare nell’aria senza dover utilizzare veicoli o mezzi di trasporto. Per ogni tempo di volo c’ero solo io e il paesaggio, silenzio attorno e l’aria che vi accompagna. La bellezza dei paesaggi poi è altrettanto sorprendente: non potevo far altro che pensare quanto tutto ciò fosse emozionante e infinitamente meraviglioso!!!