Intervista ad Alex – maestro di sci e guida alpina

Da quanto sei istruttore di sci e di arrampicata?
Sono maestro di sci dal 2009 e guida alpina da due anni, ma aspirante da 3 anni. Sono specializzato in sci di discesa, quindi su pista, sono allenatore e guida alpina per tutte attività montane (arrampicata, ferrata e sci alpinismo).

Da cosa sono nate queste tue passioni?
Ho iniziato a sciare molto presto, a tre anni, perché ho sempre visto chi mi stava accanto e quindi sono cresciuto con questa passione. Poi a 13 anni ho iniziato ad arrampicare.

Il tuo lavoro dipende dalle stagioni… quali attività svolgi nelle 4 stagioni? 
In inverno faccio l’istruttore di sci, arrampico su ghiaccio e faccio uscite di sci alpinismo. In autunno scio sui ghiacciai. Poi tutto l’anno esercito la mia professione di guida alpina quindi faccio escursioni e arrampicata. Le vie ferrate invece sono principalmente attività che mi impegnano in primavera e estate. Insomma, posso dire che di non annoiarmi! 

Sono attività che richiedono molto allenamento?
Sì, sono attività che richiedono allenamento, ma praticandole tutto l’anno rimango costantemente allenato. Poi dipende dalle persone: ci sono quelle che sono più o meno portate e alle quali serve rispettivamente, meno o più allenamento.

 

Le attività che proponi a che tipologia di persona sono indirizzate?
Sicuramente sono per persone curiose, quelle a cui piace la natura e la montagna e che sono in cerca di istruttori che siano in grado di trasmettere la passione. Quindi potenzialmente è indirizzata a tutti, anche a chi è meno preparato.

Hai una disciplina preferita?
Non ho una preferenza perché sono collegate a momenti diversi della mia vita: lo sci l’ho vissuto più come sport e quindi con agonismo, l’arrampicata invece è più personale, mi ha accompagnato in molti momenti della mia vita, senza trasformarsi mai in una disciplina competitiva.

L’arrampicata su ghiaccio non è una disciplina di cui si sente molto parlare… come ti sei avvicinato a questa attività?
Questa attività è inevitabilmente legata all’arrampicata classica: le pareti che si scalano in estate, in inverno ghiacciano. Quindi è un’attività che si può praticare solo in inverno. Sappada è uno dei posti migliori in cui praticarla perché ha molte pareti con diversi gradi di difficoltà, caratteristica non facile da trovare altrove.

Con lo sci e l’arrampicata esplori molti luoghi selvaggi…qual è il più bello che ti ricordi?
Mi piacciono i posti in cui si possono trovare emozioni semplici, non ho un luogo in particolare perché ognuno di essi ha una caratteristica sua che mi rimane impressa. I posti che preferisco sono quelli in cui sto bene e mi sento a mio agio, anche in periodi difficili.

La montagna è un’ambiente da non sottovalutare… che raccomandazioni dai a una persona che vuole sciare fuoripista?
Innanzitutto, consiglio di consultare il bollettino meteo di ogni regione: sembra una cosa da niente, ma è fondamentale per affrontare un’uscita in tutta sicurezza. La montagna, soprattutto quando è innevata, è un territorio che può nascondere molti pericoli: la neve copre il paesaggio e non si riescono a vedere gli strati più deboli. Proprio per questo bisogna sempre dotarsi di attrezzatura di sicurezza e di soccorso, l’arva, pala sonda, ed è sempre meglio non andare da soli.