Il volo in Mongolfiera

È una fresca mattina primaverile, sveglia prima che sorga il sole e si parte… mi aspetta un volo in mongolfiera!!! Esco di casa che è ancora buio e, lungo il tragitto, il cielo inizia ad assumere un delicato color rosato. Il paesaggio e i paesini che attraverso dormono ancora, la strada è deserta e il silenzio regna. In mezzo ai campi, scorgo una piccola folla di gente… sono tutti lì per il volo!!! Abbiamo tutti le facce assonnate, ma non vediamo l’ora di partire. Dietro di noi stanno scaricando la mongolfiera e si preparano a gonfiarla.

IL GONFIAGGIO

Il volo in mongolfiera è un’esperienza unica nel suo genere quindi assistere anche alla preparazione e all’allestimento sicuramente è molto interessante. Prima viene srotolato il pallone, chiuso sembrava minuscolo, ma ora disteso copre l’intera superficie di volo!!! Il pilota e i suoi assistenti agganciano i fili del pallone alla cesta che a sua volta è agganciata a terra. Ecco che improvvisamente parte la fiamma: una calda e potente fiamma che gonfia il pallone e lo fa sollevare poco a poco. Se da distesa sembrava grande, la mongolfiera da gonfia appare veramente enorme!!! Si alza imponente sopra di noi e se non fosse ancorata a terra, sarebbe già volata via.

come vola una mongolfiera - gonfiaggio

IL VOLO

Per farci salire sulla cesta, gli assistenti devono fare non poco sforzo per tenere la cesta a terra. La mongolfiera tiene 12 persone e il pilota in centro. Saliamo uno alla volta: non ci sono porte o aperture ma è necessario arrampicarsi con degli appositi buchetti che fungono da scala. Internamente la cesta è divisa in 5 settori: uno grande centrale per il pilota e le bombole per alimentare la fiamma, e 4 laterali per tre persone ciascuno. Ci posizioniamo tutti e si parte!!! Se pensavo di avere freddo in alto, mi sbagliavo proprio: la potente fiamma ci scalda e siamo tutti coccolati dal suo tepore.

Tanti di noi hanno con sé la macchina fotografica, d’altronde… quante volte capita di fare un volo in mongolfiera? Iniziamo a salire piano piano, non c’è molto vento e quindi ci spostiamo lentamente sopra la campagna. Se il paesaggio è già bello visto dal basso, dall’alto lo è ancora di più: alternarsi di colori, intrecci di strade, le montagne all’orizzonte, i paesini che punteggiano la pianura, la simmetria perfetta dei campi coltivati e il fiume in secca, un nastro bianco che parte dalle montagne e scompare all’orizzonte. Tutto appare in miniatura, da lassù sembra quasi finto per quanto è bello, nessuno parla… siamo tutti incantati.

ATTERRAGGIO

Intanto il sole sta sorgendo e anche tutto si risveglia attorno a noi: vediamo le auto sulle strade e dei cani abbaiano in lontananza. Vediamo l’ombra della mongolfiera che si fa sempre più grande e vicina a noi… stiamo atterrando. Scattiamo le ultime veloci foto per non perderci neanche un momento del volo e ci prepariamo all’atterraggio. Il pilota ci dice di tenere le gambe piegate per ammortizzare il contatto con il terreno, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi. Il pilota è molto bravo e il suo atterraggio è perfetto… la cesta fa qualche metro saltellando e poi si ferma. Uno alla volta iniziamo a scendere e intanto l’enorme pallone che ci ha permesso il volo inizia a sgonfiarsi lentamente. Scendiamo ancora tutti elettrizzati ed entusiasti e vediamo come smontano la mongolfiera che ridiventa piccola piccola. Viene richiusa con molta cura e riposta nel furgone in attesa del suo prossimo volo, alto nel cielo, sorvolando paesaggi in miniatura.